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07/05/2013

DIALIZZATI

RIMBORSO SPESE DI TRASPORTO PER SOGGETTI NEFROPATICI

Gli assistiti sottoposti a dialisi hanno diritto al rimborso delle spese di trasporto sostenute per i trattamenti dialitici. La misura del rimborso è stabilita dalla L.R. 36/93 e dalla Delibera della Giunta Regionale n. 50404 del 28.3.94 e successive integrazioni e prevede:

 

  • rimborso totale delle spese sostenute con l'utilizzo di servizi pubblici di trasporto;
  • rimborso delle spese sostenute con mezzo proprio entro il limite di un quinto del costo di un litro di benzina per il numero di chilometri percorsi e per le sedute effettuate;
  • rimborso delle spese sostenute in autoambulanza, limitatamente ai casi in cui tale mezzo è ritenuto indispensabile dal Responsabile del Centro dialisi, sulla base delle tariffe stabilite dalla DGR n. 50404 del 28.3.94. Per i pazienti che hanno la necessità di trasporto in autoambulanza l'ASL ha stipulato delle convenzioni con Enti e Associazioni che effettuano tali trasporti. L'assistito può rivolgersi alla propria sede distrettuale, prendere visione dell'elenco degli Enti e Associazioni convenzionati, verificarne la disponibilità per il trasporto richiesto e sceglierne uno. In tale caso l'assistito non dovrà richiedere il rimborso e anticipare gli oneri per il trasporto che saranno interamente addebitati all'Asl dall'Ente che effettua i trasporti.

    Si allega l'elenco delle ditte convenzionate

La domanda di rimborso (in caso di utilizzo di mezzo proprio, ambulanza non convenzionata e mezzo pubblici) deve essere effettuata da effettuarsi tramite apposito modello disponibile presso le sedi distrettuali o nella sezione "Modulistica" in fondo a questa pagina. La domanda compilata deve essere presentata presso il proprio Distretto ; nella domanda dev'essere indicato nell'apposito spazio se si richiede il rimborso per l'utilizzo di auto privata, per l'utilizzo di ambulanza o per l'utilizzo di mezzi pubblici. Relativamente alla sua compilazione si fa presente quanto segue:

  • la domanda deve essere sempre compilata in ogni sua parte e firmata dall'interessato (o in caso di impossibilità da suo delegato)
  • in caso di utilizzo di mezzo proprio devono essere sempre indicati il numero dei chilometri per i quali si richiede il rimborso: l'Asl rimborsa un solo viaggio per seduta dialitica, comprensivo di andata e ritorno. In caso di temporaneo soggiorno (per vacanza, ecc) in una località differente rispetto a quella dove si effettuano normalmente le dialisi si deve fare una dichiarazione per i viaggi effettuati in tale località (vedi modello specifico sotto riportato nella modulistica).
  • deve essere sempre chiaramente specificata la modalità del rimborso (tramite bonifico bancario o assegno): nel modello deve essere anche indicato se il rimborso deve avvenire a favore di altra persona, in tal caso l'assistito deve presentare la delega relativa;
  • in caso di richiesta di rimborso per l'utilizzo di mezzo proprio la domanda di rimborso rimane valida fino a quando non vi sono variazioni (es. trasferimento di residenza, cambio centro dialisi, ecc); in tali casi l'assistito dovrà presentare al proprio Distretto una nuova domanda per comunicare le variazioni intervenute;
  • in caso di utilizzo di mezzi pubblici o ambulanza non convenzionata la domanda di rimborso deve essere presentata mensilmente e deve essere sempre allegato il calendario delle sedute dialitiche, riportante i giorni ed il numero delle sedute oltre la specifica documentazione per la tipologia del rimborso richiesto (biglietti dei mezzi pubblici e per in caso di utilizzo di ambulanza di ditta non convenzionata quanto sotto indicato);

Ulteriori indicazioni per il rimborso per le spese di viaggio di trasporto in ambulanza con ditte/associazioni che non hanno stipulato convenzioni con l'ASL BERGAMO

  • In caso di richiesta di rimborso per trasporto in ambulanza risulta inoltre necessario precisare quanto segue:
  • la prima domanda di rimborso deve essere corredata da una relazione clinica del Responsabile del Centro, dove l'assistito effettua le dialisi, che indichi in modo preciso che "il trasporto in ambulanza è ritenuto indispensabile".Alla domanda dovrà essere inoltre allegato quanto segue:
    - relazione del Servizio dialisi riportante il numero complessivo ed i giorni dell'effettuazione delle dialisi;
    - fattura o ricevuta della ditta o associazione che ha effettuato il trasporto, debitamente quietanzata;
    - nella fattura, o in un foglio separato, è necessario che venga indicato dalla ditta il numero ed i giorni dell'effettuazione dei trasporti, i chilometri percorsi dall'abitazione dell'assistito al centro dialisi, nonché se tali trasporti vengono effettuati con un'altra persona (in questo caso cambia la misura del rimborso);
    - non sono rimborsabili i trasporti effettuati per motivi differenti dall'effettuazione delle sedute dialitiche (per esempio per esami,ecc).

DIALISI EFFETTUATE FUORI DAL TERRITORIO REGIONALE

I cittadini possono ottenere in forma diretta le prestazioni di dialisi anche al di fuori del territorio regionale presso le strutture pubbliche o private accreditate.

Nel caso in cui non sia possibile usufruire delle prestazioni in forma diretta gli assistiti possono usufruire delle prestazioni in forma indiretta, fuori dalla Lombardia, presso strutture private non accreditate o in forma libero professionale, se preventivamente autorizzati dall'Asl. Si riporta sinteticamente la procedura per le prestazioni indirette:

  • il paziente deve richiedere la preventiva autorizzazione compilando l'apposito modello disponibile presso le sedi distrettuali. Nella domanda l'assistito deve impegnarsi a presentare idonea documentazione circa l'impossibilità di effettuare le dialisi nelle strutture sanitarie accreditate (pubbliche o private) dove il cittadino intende effettuare il trattamento;
  • il Distretto comunicherà la prescritta autorizzazione;
  • successivamente, non oltre i tre mesi dal pagamento dell'ultima fattura, l'assistito deve presentare, tramite apposito modello, domanda di rimborso, con l'elenco e il tipo di dialisi effettuate e la dichiarazione indicata al punto precedente, rilasciata dall'Asl del luogo dove sono state effettuate le dialisi;
  • si procederà poi a un rimborso in base a un tariffario regionale.

Rimborsi per pazienti che effettuano emodialisi domiciliare

I pazienti che effettuano emodialisi domiciliare hanno diritto a un rimborso, erogato trimestralmente, per le maggiori spese sostenute per energia elettrica, acqua e servizio telefonico. Per maggiori informazioni, e per ritirare il modello di richiesta di rimborso (Domanda di rimborso domiciliari ) da compilare, i cittadini possono rivolgersi al proprio Distretto di appartenenza.

Ulteriori informazioni utili per i soggetti in dialisi (consigli,alimentazione,assistenza all'estero,ecc) sono reperibili consultando la procedura operativa dell'ASL (dove sono indicati con maggiori dettagli i rimborsi spettanti ai dializzati), oppure consultando il sito dell'Associazione Nazionale Emodializzati o il sito Inforenal , conoscersi per curarsi. Trattatandosi di siti esterni l'Asl di Bergamo non può però assumersi la responsabilità dei loro contenuti.

Modulistica:

Domanda di rimborso e dichiarazione sostitutiva
Domanda rimborso temporaneo soggiorno
Domanda autorizzazione prestazioni indirette
Domanda rimborso prestazioni indirette
Domanda di rimborso domiciliari
Domanda rimborso eredi


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