DIALIZZATI
RIMBORSO SPESE DI TRASPORTO PER SOGGETTI NEFROPATICI
Gli assistiti sottoposti a dialisi hanno diritto al rimborso
delle spese di trasporto sostenute per i trattamenti dialitici. La
misura del rimborso è stabilita dalla L.R. 36/93 e dalla
Delibera della Giunta Regionale n. 50404 del 28.3.94 e successive
integrazioni e prevede:
- rimborso totale delle spese sostenute con l'utilizzo di servizi
pubblici di trasporto;
- rimborso delle spese sostenute con mezzo proprio entro il
limite di un quinto del costo di un litro di benzina per il numero
di chilometri percorsi e per le sedute effettuate;
- rimborso delle spese sostenute in autoambulanza, limitatamente
ai casi in cui tale mezzo è ritenuto indispensabile dal
Responsabile del Centro dialisi, sulla base delle tariffe stabilite
dalla DGR n. 50404 del 28.3.94. Per i pazienti che hanno la
necessità di trasporto in autoambulanza l'ASL ha stipulato
delle convenzioni con Enti e Associazioni che effettuano tali
trasporti. L'assistito può rivolgersi alla propria sede
distrettuale, prendere visione dell'elenco degli Enti e
Associazioni convenzionati, verificarne la disponibilità per
il trasporto richiesto e sceglierne uno. In tale caso l'assistito
non dovrà richiedere il rimborso e anticipare gli oneri per
il trasporto che saranno interamente addebitati all'Asl dall'Ente
che effettua i trasporti.
Si allega l'elenco delle
ditte convenzionate
La domanda di rimborso (in caso di
utilizzo di mezzo proprio, ambulanza non convenzionata e mezzo
pubblici) deve essere effettuata da effettuarsi tramite apposito
modello disponibile presso le sedi distrettuali o nella
sezione "Modulistica" in fondo a questa
pagina. La domanda compilata deve essere presentata presso il
proprio Distretto ; nella domanda dev'essere indicato
nell'apposito spazio se si richiede il rimborso per l'utilizzo
di auto privata, per l'utilizzo di ambulanza o per l'utilizzo di
mezzi pubblici. Relativamente alla sua compilazione si fa
presente quanto segue:
- la domanda deve essere sempre compilata in ogni sua parte e
firmata dall'interessato (o in caso di impossibilità da suo
delegato)
- in caso di utilizzo di mezzo proprio devono essere sempre
indicati il numero dei chilometri per i quali si richiede il
rimborso: l'Asl rimborsa un solo viaggio per seduta dialitica,
comprensivo di andata e ritorno. In caso di temporaneo soggiorno
(per vacanza, ecc) in una località differente rispetto a
quella dove si effettuano normalmente le dialisi si deve fare una
dichiarazione per i viaggi effettuati in tale località (vedi
modello specifico sotto riportato nella modulistica).
- deve essere sempre chiaramente specificata la modalità
del rimborso (tramite bonifico bancario o assegno): nel modello
deve essere anche indicato se il rimborso deve avvenire a favore di
altra persona, in tal caso l'assistito deve presentare la delega
relativa;
- in caso di richiesta di rimborso per l'utilizzo di mezzo
proprio la domanda di rimborso rimane valida fino a quando non vi
sono variazioni (es. trasferimento di residenza, cambio centro
dialisi, ecc); in tali casi l'assistito dovrà presentare al
proprio Distretto una nuova domanda per comunicare le
variazioni intervenute;
- in caso di utilizzo di mezzi pubblici o ambulanza non
convenzionata la domanda di rimborso deve essere presentata
mensilmente e deve essere sempre allegato il calendario delle
sedute dialitiche, riportante i giorni ed il numero delle sedute
oltre la specifica documentazione per la tipologia del rimborso
richiesto (biglietti dei mezzi pubblici e per in caso di utilizzo
di ambulanza di ditta non convenzionata quanto sotto
indicato);
Ulteriori indicazioni per il rimborso per le spese di
viaggio di trasporto in ambulanza con ditte/associazioni che non
hanno stipulato convenzioni con l'ASL BERGAMO
- In caso di richiesta di rimborso per trasporto in ambulanza
risulta inoltre necessario precisare quanto segue:
- la prima domanda di rimborso deve essere corredata da una
relazione clinica del Responsabile del Centro, dove l'assistito
effettua le dialisi, che indichi in modo preciso che "il trasporto
in ambulanza è ritenuto indispensabile".Alla domanda
dovrà essere inoltre allegato quanto segue:
-
relazione del Servizio dialisi riportante il numero complessivo ed
i giorni dell'effettuazione delle dialisi;
- fattura o ricevuta della ditta o associazione che ha effettuato
il trasporto, debitamente quietanzata;
- nella fattura, o in un foglio separato, è necessario che
venga indicato dalla ditta il numero ed i giorni dell'effettuazione
dei trasporti, i chilometri percorsi dall'abitazione dell'assistito
al centro dialisi, nonché se tali trasporti vengono
effettuati con un'altra persona (in questo caso cambia la misura
del rimborso);
- non sono rimborsabili i trasporti effettuati per motivi
differenti dall'effettuazione delle sedute dialitiche (per esempio
per esami,ecc).
DIALISI EFFETTUATE FUORI DAL TERRITORIO REGIONALE
I cittadini possono ottenere in forma diretta le prestazioni di
dialisi anche al di fuori del territorio regionale presso le
strutture pubbliche o private accreditate.
Nel caso in cui non sia possibile usufruire delle prestazioni in
forma diretta gli assistiti possono usufruire delle prestazioni in
forma indiretta, fuori dalla Lombardia, presso strutture private
non accreditate o in forma libero professionale, se preventivamente
autorizzati dall'Asl. Si riporta sinteticamente la procedura per le
prestazioni indirette:
- il paziente deve richiedere la preventiva autorizzazione
compilando l'apposito modello disponibile presso le sedi
distrettuali. Nella domanda l'assistito deve impegnarsi a
presentare idonea documentazione circa l'impossibilità di
effettuare le dialisi nelle strutture sanitarie accreditate
(pubbliche o private) dove il cittadino intende effettuare il
trattamento;
- il Distretto comunicherà la prescritta
autorizzazione;
- successivamente, non oltre i tre mesi dal pagamento dell'ultima
fattura, l'assistito deve presentare, tramite apposito modello,
domanda di rimborso, con l'elenco e il tipo di dialisi effettuate e
la dichiarazione indicata al punto precedente, rilasciata dall'Asl
del luogo dove sono state effettuate le dialisi;
- si procederà poi a un rimborso in base a un tariffario
regionale.
Rimborsi per pazienti che effettuano emodialisi
domiciliare
I pazienti che effettuano emodialisi domiciliare hanno diritto a
un rimborso, erogato trimestralmente, per le maggiori spese
sostenute per energia elettrica, acqua e servizio telefonico. Per
maggiori informazioni, e per ritirare il modello di richiesta di
rimborso (Domanda di rimborso domiciliari
) da compilare, i cittadini possono
rivolgersi al proprio Distretto
di appartenenza.
Ulteriori informazioni utili per i
soggetti in dialisi (consigli,alimentazione,assistenza
all'estero,ecc) sono reperibili consultando la procedura operativa dell'ASL (dove sono
indicati con maggiori dettagli i rimborsi spettanti ai
dializzati), oppure consultando il sito dell'Associazione Nazionale
Emodializzati o il
sito Inforenal
, conoscersi per curarsi. Trattatandosi
di siti esterni l'Asl di Bergamo non può però
assumersi la responsabilità dei loro
contenuti.
Modulistica:
Domanda di rimborso e dichiarazione
sostitutiva
Domanda rimborso temporaneo
soggiorno
Domanda autorizzazione prestazioni
indirette
Domanda rimborso prestazioni
indirette
Domanda di rimborso domiciliari
Domanda rimborso eredi