È universalmente riconosciuto che gli anziani preferiscono invecchiare nella propria casa, piuttosto che cambiare abitazione o ricorrere all'istituzionalizzazione. In genere, il ricorso alla struttura residenziale è dovuto alla mancanza o inadeguatezza di una rete socio-assistenziale di supporto o ad un alloggio non più confacente le proprie esigenze, inadeguato per attrezzature e/o standard generale, difficilmente riadattabile, isolato, lontano dai servizi di prima necessità o dai propri familiari.
Negli ultimi vent'anni le "case di riposo" sono notevolmente cambiate: dal nome, all'organizzazione dell'assistenza, alla tipologia degli utenti accolti; con il Piano Socio-Assistenziale 1988/1990 la Regione Lombardia ha definito gli standard di tali strutture unificate sotto l'unica denominazione: Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA).
La possibilità alternativa per l'anziano all'inserimento in una struttura residenziale, è nata con l'apertura dei Centri Diurni Integrati (CDI), che garantiscono il soddisfacimento delle sue esigenze primarie durante il giorno, favorendo la sua permanenza nell'ambiente domiciliare.
Il Servizio Sociale del comune di residenza dell'anziano è il principale riferimento per tutte le informazioni al cittadino riguardanti le strutture presenti nel territorio, la tipologia di servizi offerti, nonché l'eventuale regolamentazione per i ricoveri temporanei. È sempre di competenza del servizio sociale del comune di residenza dell'anziano la valutazione di particolari criticità dal punto di vista economico, in tali circostanze è lo stesso servizio che accerta la situazione socio-economica individuale e quella dei familiari, anche al fine di un eventuale contributo al pagamento della retta richiesta dalla struttura.
Nella provincia di Bergamo sono presenti strutture residenziali e strutture diurne che si rivolgono alla popolazione anziana fragile.
L'Offerta Residenziale comprende le 61 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per l'accoglienza, di norma, di persone di età superiore ai 65 anni che necessitano di un supporto assistenziale specifico, nonché di prestazioni sanitarie, impossibilitate a rimanere al proprio domicilio. Per le persone ricoverate nei posti letto accreditati e contrattualizzati la struttura fornisce, oltre alle prestazioni "alberghiere", tutte le prestazioni sanitarie di base, vale a dire: le cure del medico della struttura, poiché dal momento dell'ingresso in via definitiva in RSA l'assistito viene cancellato dagli elenchi del medico di base, le correlate prestazioni infermieristiche e ausiliarie, i farmaci necessari e gli ausili per l'incontinenza.
In alcune strutture sono disponibili posti letto per rispondere ai bisogni di ricovero temporaneo, sia attraverso specifiche convenzioni con gli Ambiti Territoriali (Comuni), sia a gestione diretta da parte delle RSA, tali posti, chiamati "di sollievo", sono offerti alle famiglie che ne fanno richiesta, per periodi di tempo limitati (massimo 30 giorni).
Il programma RSA Community presenta informazioni su numero di posti accreditai ed autorizzati disponibili, liste d'attesa, rette minime e massime, descrizione delle strutture, riferimenti e normative interne alle RSA. Dal portale è anche possibile scaricare tutta la modulistica specifica per la Domanda Unica d'ingresso nella struttura, le Schede Sanitaria e Sociale, le Carte dei Servizi ed i Regolamenti delle RSA .
L'Offerta Diurna comprende i 26 Centri Diurni Integrati (CDI) che si rivolgono a persone affette da pluripatologie cronico-degenerative, fra le quali anche le demenze, ma senza gravi disturbi comportamentali; di norma, di età superiore a 65 anni, sole, anche con un discreto livello di autonomia, ma a rischio di emarginazione dalle cure, oppure inserite in un contesto familiare o solidale per le quali l'assistenza domiciliare risulta troppo onerosa o insufficiente; che siano in grado di raggiungere, con il trasporto protetto, il servizio.
Tali strutture, alcune attigue ad una RSA, sono un utile supporto per tutti i cittadini non auto-sufficienti che, pur avendo una rete familiare, non possono essere seguiti a tempo pieno presso il loro domicilio,e grazie a tale servizio possono ritardare il ricovero in una struttura residenziale.
Il Servizio Anziani dell'ASL svolge una funzione di supporto alle strutture, residenziali e diurne, nel percorso di miglioramento della qualità dei servizi offerti, per renderli sempre più adeguati ai bisogni dell'utenza; promuove collaborazioni con i gestori attivando incontri di approfondimento su diverse tematiche, quali:
Centralità della famiglia
Promozione della continuità assistenziale
Programmazione territoriale
Percorsi di sviluppo e qualificazione dell'offerta socio-sanitaria
Si possono trovare eventuali altre informazioni e normative regionali sul sito della Regione Lombardia
PUBBLICAZIONE : La Qualità e la
Complessità della Cura e dell'Assistenza
all'Anziano
BERGAMO
Resp. Dott.ssa Elvira Schiavina Tel. 035.385242 Fax
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